Viste di luoghi dell'ambito
Gestione associata
Strumenti finalizzati alla gestione associata

L’UFFICIO UNICO

dallo studio di fattibilità all’avvio del percorso

 

LO STUDIO DI FATTIBILITÀ PER UN “UFFICIO UNICO” DELL’ATS 1

Nel Comitato dei Sindaci del 2 marzo 2011 è stato confermato il percorso verso la gestione associata con l’avvio dello studio di fattibilità per un UFFICIO UNICO d’ATS. “Gli Enti dell’Ambito Territoriale Sociale n. 1 intendono promuovere la costituzione di un UFFICIO UNICO dell’ATS 1 per lo svolgimento in forma associata delle attività di programmazione, progettazione e gestione del sistema territoriale dei servizi sociali ed educativi.

I principi ispiratori di tale forma associativa sono i seguenti.

Finalità
a) potenziare, sotto l'aspetto strutturale e funzionale la logica territoriale dei servizi esistenti nei singoli Enti associati
secondo quanto previsto dalla legge 328/2000;
b) conseguire economie di spesa attraverso un processo di ottimizzazione delle risorse economiche, umane e strumentali;
c) valorizzare le professionalità garantendo a tutti i dipendenti degli Enti aderenti adeguati livelli di specializzazione in grado di adeguare i servizi alle problematiche dell’utenza e del territorio;
d) erogare efficacemente tutti i servizi richiesti dalle comunità locali assicurando al tempo stesso un esercizio;
congiunto e quindi maggiormente efficiente delle funzioni amministrative;
e) condividere gli obiettivi di potenziamento dei servizi non solo nella fase della programmazione ma anche in quella della gestione.

Assiomi
- il processo di gestione associata non porterà ad aumento dei costi per i singoli Comuni
- i Comuni non pagheranno costi per servizi che non utilizzano
- dovrà essere favorita la possibilità per i Comuni di accedere a nuovi servizi previa verifica, da condurre ad un tavolo unitario, dei costi derivanti dall’ampliamento dei servizi
- dovrà essere favorita la possibilità per i Comuni di condividere le prestazioni professionali dei propri dipendenti addetti ai servizi sociali ed educativi nel contesto dell’ufficio unico oggetto di studio.

Aree di intervento ed attività dell’Ufficio Unico:

- sostegno ai compiti di sviluppo dell’infanzia e dell’adolescenza, comprendendo il servizio NIDI e i CAG – Centri di aggregazione Adolescenti/Giovani,
- sostegno al cittadino disabile,
- tutela della salute mentale – comprendendo i servizi di sollievo,
- prevenzione nel campo delle dipendenze patologiche,
- politiche giovanili,
- persone anziane (prevenzione, contrasto, riduzione e accompagnamento della non autosufficienza – domiciliarità e residenza), comprendendo il servizio SAD – Servizio Assistenza Domiciliare,
- sostegno all’integrazione dei cittadini stranieri immigrati,
- inclusione sociale per adulti in difficoltà e provenienti dal carcere,
- sostegno alla povertà estrema e contro l’esclusione sociale,
- Servizio Sociale Professionale integrato (Assistenti Sociali),
- Ufficio Gare d’ATS,
- prestazioni e servizi sociali ed educativi compresi nella Convenzione tra i Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale n.1, “per la gestione associata di servizi sociali ed educativi / art. 30 D. Lgs. n. 267/2000”, approvata dai Consigli
Comunali dei 9 Comuni dell’ATS 1.

Nell’ambito delle aree di intervento sopra indicate, periodicamente, con tempi e modalità da stabilire in convenzione, su proposta del Comitato dei Sindaci, vengono definiti i singoli servizi ed attività che saranno gestiti in forma convenzionata.

L’AVVIO DEL PERCORSO

Nel Comitato dei Sindaci del 26 gennaio 2012 è stata approvata la Convenzione tra il Comune di Pesaro e il Comune di Monteciccardo, per la disciplina dell’UFFICIO UNICO della funzione e dei servizi sociali e socio-educativi, art. 30 D.Lgs n. 267/2000. La Convenzione è aperta a successive adesione da parte dei restanti Comuni dell’ATS 1.

La Convenzione conferma finalità, assiomi, aree di intervento e attività definite nello studio di fattibilità sopra descritto.

Altre caratteristiche

  • La Convenzione disciplina l’istituzione ed il funzionamento dell’Ufficio Unico (comma 4 art.30 D.L. 267/00) per la gestione in forma associata del sistema territoriale dei servizi sociali ed educativi, nonché degli interventi e progetti già in essere al momento della sottoscrizione della presente convenzione e relativi ad accordi precedenti. Per adeguarsi alle esigenze organizzative che il percorso di realizzazione degli obiettivi richiederà, l’Ufficio unico ha carattere dinamico e flessibile e potrà essere oggetto di verifica e revisione delle funzioni ad esso assegnate in ragione delle necessità emergenti nel corso della gestione.
  • L’Ufficio Unico ha la sua sede principale presso la residenza municipale del Comune di Pesaro, Comune capofila. Sedi periferiche sono previste presso ciascuno degli Enti associati per la gestione operativa delle attività oggetto della convenzione.
  • L’Ufficio unico è un Ufficio comune agli Enti Locali convenzionati ai sensi dell’art. 30, comma 4, D.Lgs. n. 267/2000 che opera al servizio esclusivo degli stessi.
    Ferma restando la permanenza del rapporto organico di servizio con l'Ente di appartenenza che provvede al pagamento di tutti gli emolumenti aventi natura stipendiale dei propri dipendenti, i dipendenti facenti parte dell'Ufficio unico sono legati da rapporto funzionale di servizio con tutti gli Enti associati, per i quali prestano la loro opera nei limiti e secondo le norme previste dalla presente convenzione ed alla cui struttura organizzativa in tal senso appartengono.
  • L'Ufficio unico opera avvalendosi delle figure professionali previste nella dotazione organica dei singoli Enti, adeguate al numero di Comuni aderenti per rispondere al fabbisogno di competenze tecniche e professionali necessarie per lo svolgimento efficace delle funzioni e dei compiti assegnati all’ufficio comune.
  • L’Ufficio unico opera “con personale distaccato dagli enti partecipanti, ai quali affidare l’esercizio delle funzioni pubbliche in luogo degli enti partecipanti all’accordo, ovvero la delega delle funzioni da parte degli enti partecipanti all’accordo a favore di uno di essi, che opera in luogo e per conto degli enti deleganti” (D.Lgs. 18.08.00 n. 267 capo V “Forme associative” art.30
    “Convenzioni” comma 4).
  • Il Comune di Pesaro è delegato per la gestione finanziaria e contabile sulla base degli atti dell’Ufficio unico. Il Comune di Pesaro è altresì delegato per le attività concernenti la stipulazione dei contratti, le attività di gestione economica finanziaria e di supporto dell’Ufficio unico.
  • Ogni Comune associato individua un referente, nell’ambito della propria dotazione organica, che collabora per il coordinamento delle attività oggetto della convenzione.
  • Le risorse finanziarie necessarie a sostenere l’attività e i servizi gestiti dall’Ufficio unico derivano dai Comuni, dalla Regione e/o da altri Enti. Ogni ente associato iscrive nel proprio bilancio le somme necessarie all’attività svolta in forma associata, così come risultanti dal piano economico-finanziario di previsione, elaborato dall’Ufficio Comune.
  • Il Comune capofila iscrive nel proprio bilancio le risorse di competenza dell’ATS, le risorse che, in sede di riparto, sono poste a carico dei singoli enti associati, le spese necessarie per lo svolgimento dell’attività di competenza dell’Ufficio unico.
  • Le spese generali dell’Ufficio unico sono ripartite fra i Comuni convenzionati in rapporto al numero dei rispettivi abitanti, comunque in misura non superiore alla spesa storica attualizzata, a parità di servizi. Le spese relative alla gestione dei
    servizi e delle attività, gestite dall’Ufficio unico, sono ripartite sulla base degli utenti residenti nei singoli Comuni.
  • Al fine di verificare i risultati della gestione del servizio in forma coordinata, è costituita una Conferenza dei rappresentanti degli Enti convenzionati (costituenti l’Ufficio unico) alla quale partecipano gli organi di vertice dell'Amministrazione o i loro delegati. Tale Conferenza viene convocata dal rappresentante dell'Ente interessato in qualsiasi momento in cui si ravvisi la
    necessità.
  • I Comuni convenzionati individuano il Comitato Tecnico, composto dai rispettivi dirigenti e funzionari che partecipano all’Ufficio di Piano dell’ATS n.1, quale organismo che supporta e collabora con la conferenza dei rappresentanti per
    l’attuazione del monitoraggio della convenzione.
  • Nell'ottica della cooperazione tra Enti locali, la convenzione è aperta a nuove adesioni da parte di altri soggetti tra quelli indicati dall'art. 2 del D.Lgs. 18.08.2000, n. 267. La convenzione decorre dalla data di stipula del presente atto ed ha durata illimitata, fatto salvo l’esercizio del recesso con le modalità di cui al successivo articolo 16.
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